
La maggior parte delle etichette di pane integrale confezionato sono noiose.
Valori nutrizionali, dati tecnici, filiera a Km 0.
Bla bla bla.
Ma non l'etichetta del Pane di Dave Dahl.
Nella sua confezione di pane integrale bio, c'è la sua storia.
Una storia difficile da raccontare.
Ed è un gran bel pezzo di copy.
15 anni in prigione.
E' un modo un po' duro per scoprire se stessi.
Dave Dahl capì che stava giocando la partita sbagliata e che poteva dare di più. Suo fratello Glenn vide un cambiamento in lui e diede a Dave una seconda possibilità, accogliendolo nella bakery di famiglia.
Dave era determinato a lavorare sodo, creando il pane più integrale, biologico e nutriente possibile. Il risultato fu così stupefacente che lo chiamò “Killer Bread”.
Dave's Killer Bread è costruito sull'idea che ciascuno di noi è capace di fare grandi cose. Quello che è cominciato come un viaggio di un uomo è diventata una cosa molto più grande:
«Oggi, un terzo dei dipendenti della nostra azienda nell'Oregon ha avuto problemi con la giustizia. Abbiamo visto in prima persona come il lavoro possa trasformare la vita delle persone».
Nel 2015 l'azienda è stata venduta ad un grande distributore per 275 milioni di dollari.
Non male, direi.
Tuttavia, la storia di Dave è ancora lì, sulle confezioni di pane distribuite in tutti gli States.
Come ho scritto in molti altri articoli, le storie sono lo strumento più potente che ha a disposizione un piccolo imprenditore.
Copy e Brand sono le due facce della stessa medaglia.
Il copy nutre il brand.
E viceversa.
E tu, pensi di aver lavorato a sufficienza sulla tua storia?
Magari non sei mai stato in prigione ma...nella tua storia personale c'è qualcosa che valga la pena raccontare?